Descrizione
Rilevanze organizzative di Fabrizio Giorgilli è un trattato sintetico di psicologia del lavoro che osserva l’organizzazione attraverso le molte “rilevanze” che emergono nelle relazioni, nei comportamenti e nei concreti contesti d’azione. Il punto di partenza è la complessità: per comprenderla occorre riconoscere i singoli elementi senza perdere la gestalt organizzativa, cioè la visione d’insieme.
Il volume cerca un equilibrio fra teoria e pratica, riflessione ed esperienza. L’esposizione è sostenuta da schemi e da riferimenti alla letteratura, alle teorie, agli approcci e agli autori della psicologia e del comportamento organizzativo.
Le “rilevanze” come chiave di lettura dell’organizzazione
Il titolo sintetizza il metodo del libro: isolare ciò che, nelle situazioni di lavoro, diventa significativo per comprendere dinamiche relazionali e comportamenti. Le singole rilevanze non vengono però trattate come frammenti indipendenti; sono ricondotte a una configurazione complessiva dell’organizzazione.
Dinamiche relazionali e visione d’insieme
La prospettiva è particolarmente utile per chi studia gruppi, relazioni di lavoro e processi organizzativi, perché mette in tensione due esigenze: analizzare i fenomeni nel dettaglio e, nello stesso tempo, evitare di perdere il quadro complessivo in cui assumono significato.
Teoria, esperienza e chiarezza espositiva
L’impostazione del volume coniuga rigore dei riferimenti e sintesi, utilizzando anche numerosi schemi. Questo rende Rilevanze organizzative pertinente sia per lo studio sia per chi vuole collegare concetti di psicologia del lavoro a situazioni organizzative concrete.
Fabrizio Giorgilli
Fabrizio Giorgilli è docente nell’area del comportamento organizzativo e autore di diversi lavori dedicati a gruppi, etica e organizzazioni. Nel catalogo, un approfondimento complementare è Elementi di comportamento organizzativo per il lavoro pubblico e sociale.
Domande frequenti su “Rilevanze organizzative”
Il titolo richiama gli elementi che diventano significativi per leggere dinamiche relazionali e comportamenti nei contesti d’azione. Il volume li mette in evidenza senza trattarli come fenomeni isolati, ma ricomponendoli nella complessità dell’organizzazione.
La gestalt organizzativa rappresenta la necessità di mantenere una visione d’insieme. Analizzare singole dinamiche o relazioni è utile, ma per Giorgilli il loro significato dipende anche dalla configurazione complessiva in cui si collocano.
Sì. Il volume è presentato come un trattato sintetico di psicologia del lavoro, costruito intorno alle dinamiche relazionali e alla complessità dei contesti organizzativi.
L’impostazione dichiarata del libro combina riferimenti alla letteratura, alle teorie e agli autori con l’esperienza dei contesti organizzativi. La finalità è evitare sia una trattazione puramente astratta sia una raccolta di casi senza quadro teorico.
Gli schemi contribuiscono alla chiarezza espositiva e alla sintesi dei concetti. Sono uno degli strumenti attraverso cui una materia complessa viene organizzata senza rinunciare al rigore dei riferimenti.
Le relazioni fra persone e gruppi sono una delle dimensioni attraverso cui la complessità dell’organizzazione diventa osservabile. Il libro le considera dentro un sistema più ampio di elementi e significati, non come fenomeni separati.
Il volume può interessare studenti di psicologia del lavoro e organizzazione, manager, consulenti e professionisti che vogliono leggere i comportamenti organizzativi combinando concetti teorici e osservazione delle situazioni concrete.
Fabrizio Giorgilli è docente nell’area del comportamento organizzativo e autore di pubblicazioni dedicate a gruppi, psicologia del lavoro, etica e organizzazioni pubbliche.
L’edizione presente nel catalogo è del 2013 e conta 270 pagine, disponibile in formato libro ed ebook.
Nel catalogo è disponibile Elementi di comportamento organizzativo per il lavoro pubblico e sociale, che sviluppa in modo specifico il comportamento lavorativo nei contesti pubblici e sociali.

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