Descrizione
Homo sapiens oggi tra tensione e depressione. Capire e gestire lo stress per un significativo contributo contro gli incidenti sul lavoro e non solo di Fernando Cecchini affronta lo stress e i rischi psicosociali attraverso un dialogo tra neuroscienze sociali e sociologia.
Il volume considera lo stress sia come risposta fisiologica sia come fenomeno influenzato da fattori sociali, economici e culturali. In questo quadro trovano spazio mobbing, straining, burnout, stalking e bullismo, insieme alla riflessione sui contesti di lavoro e sul benessere psicofisico.
Stress come fenomeno biologico e sociale
Uno degli aspetti distintivi del libro è il tentativo di non ridurre lo stress a una sola dimensione. Il corpo e i meccanismi fisiologici vengono messi in relazione con l’ambiente sociale e organizzativo, con l’obiettivo di offrire al lettore strumenti per comprendere meglio situazioni di disagio.
Rischi psicosociali e lavoro
Il testo dedica attenzione a fenomeni che possono incidere sulla vita professionale e personale, tra cui mobbing, straining e burnout. Il rapporto con la sicurezza sul lavoro viene proposto come terreno di riflessione sulla dinamica dello stress e sulla consapevolezza dei fattori di rischio.
Il libro ha carattere divulgativo e formativo. Non sostituisce diagnosi, valutazioni cliniche, supporto psicologico o indicazioni di professionisti sanitari, e non va interpretato come garanzia di prevenzione di patologie o incidenti.
Fernando Cecchini
Fernando Cecchini è laureato in Servizio Sociale e Sociologia e ha maturato una lunga attività di studio, formazione e supporto sui rischi psicosociali e sul mobbing. Nel catalogo puoi confrontare questa prospettiva con Stressati e felici. Capire lo stress per vivere meglio.
Domande frequenti su “Homo sapiens oggi tra tensione e depressione”
Il volume lo osserva da due prospettive collegate: come risposta fisiologica dell’organismo e come fenomeno influenzato da condizioni sociali, economiche e culturali. Questo consente di mettere in relazione corpo, ambiente e contesti di vita e di lavoro.
Tra i temi affrontati compaiono mobbing, straining, burnout, stalking e bullismo, inseriti in una riflessione più ampia sul disagio e sui contesti sociali e lavorativi.
Il testo esplora il possibile rapporto tra dinamiche dello stress, attenzione, disagio e sicurezza. Lo fa in chiave divulgativa e preventiva, senza poter trasformare questa relazione in una garanzia contro incidenti o patologie.
Perché l’obiettivo è integrare dimensione biologica e dimensione sociale. Le neuroscienze sociali vengono utilizzate come cornice per collegare risposta fisiologica, relazioni e fattori ambientali.
Sì. Il burnout è uno dei fenomeni citati insieme a mobbing, straining, stalking e bullismo. Viene inserito nel quadro dei rischi psicosociali e delle condizioni che possono generare disagio.
No. È un testo divulgativo e formativo. Sintomi persistenti, depressione, ansia, disagio significativo o problemi di salute richiedono una valutazione da parte di professionisti qualificati.
Può interessare lavoratori, formatori, professionisti della prevenzione e lettori che vogliono comprendere meglio stress, rischi psicosociali e loro dimensione sociale.
Il profilo dell’autore documenta studi in Servizio Sociale e Sociologia, un master in Criminologia e attività pluriennale su mobbing, sportelli di ascolto e formazione sui rischi psicosociali. Consulta il profilo di Fernando Cecchini.
No. Il volume propone una lettura divulgativa dei temi trattati. Per prevenzione sanitaria, diagnosi, terapia o gestione di condizioni cliniche bisogna fare riferimento a professionisti e fonti sanitarie aggiornate.
Puoi leggere anche Stressati e felici. Capire lo stress per vivere meglio, che affronta lo stress da una prospettiva distinta e complementare.

Reviews
There are no reviews yet.