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Apprendere da una macchina. Ipertesti, simulazioni e altri strumenti didattici (ben poco) virtuali

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Fascia di prezzo: da €4.50 a €17.50

Si fa presto a dire “e-learning”, pensando a un settore di nicchia dell’universo della formazione. Poi, a guardare meglio, si scopre che questa nicchia è un mondo. E che in questo mondo si aggirano, tra le altre misteriose creature, bizzarre entità chiamate “wbt”, “corsi autodidattici”, “learning object”, “serious game” e in molti altri modi. Sono i contenuti didattici digitali: l’argomento di questo libro.

Codice ISBN: 978-88-96416-31-0 Autore: Vindice Deplano Collana:

Descrizione

Apprendere da una macchina. Ipertesti, simulazioni e altri strumenti didattici (ben poco) virtuali di Vindice Deplano entra nel mondo dei contenuti didattici digitali andando oltre l’idea dell’e-learning come semplice trasferimento online di una lezione. WBT, corsi autodidattici, learning object, ipertesti, simulazioni e serious game vengono osservati come oggetti da progettare in funzione dell’apprendimento.

Il libro nasce anche come critica a una stagione in cui la formazione digitale è stata spesso associata al risparmio e alla riduzione del ruolo dei formatori. La prospettiva proposta è opposta: usare le tecnologie per costruire esperienze efficaci e coinvolgenti, sfruttando possibilità che l’aula e persino l’esperienza reale non sempre riescono a offrire nello stesso modo.

Dai contenuti digitali alle esperienze di apprendimento

Il punto centrale non è scegliere una tecnologia perché nuova, ma progettare contenuti coerenti con obiettivi, destinatari e modalità di apprendimento. I diversi formati digitali vengono quindi letti in rapporto a ciò che permettono di far fare allo studente: esplorare, scegliere, simulare, esercitarsi e affrontare situazioni costruite intenzionalmente.

Simulazioni e serious game

I serious game occupano un posto significativo nella riflessione di Deplano. Nel suo lavoro successivo l’autore ha continuato a sviluppare simulazioni per apprendimento, valutazione e sviluppo di competenze, confermando il legame tra il volume del 2014 e un percorso professionale di lunga durata sulle tecnologie didattiche.

Il ruolo del formatore non scompare

La formazione digitale di qualità non viene presentata come un modo per eliminare il lavoro progettuale e professionale. Al contrario, costruire esperienze virtuali richiede scelte metodologiche, progettazione, capacità di prevedere comportamenti e attenzione alla relazione tra tecnologia e processi cognitivi.

Vindice Deplano e gli approfondimenti

Vindice Deplano è psicologo e formatore esperto di e-learning; ha sviluppato metodologie per sistemi di autoapprendimento e da anni lavora su simulazioni e serious game. Nel 2023 il libro è stato ripreso nell’evento Apprendere da una macchina ai tempi di ChatGPT, mettendo in dialogo i temi originari con la nuova fase dell’intelligenza artificiale generativa.

Per un quadro più ampio delle trasformazioni formative puoi consultare anche Nuove Parole della formazione.

Domande frequenti su «Apprendere da una macchina»

Il libro è dedicato ai contenuti didattici digitali e alla loro progettazione. Vindice Deplano esplora forme diverse — WBT, corsi autodidattici, learning object, ipertesti, simulazioni e serious game — chiedendosi come possano diventare vere esperienze di apprendimento e non semplici contenitori di informazioni.

Approfondisci: presentazione del libro sul sito dell’autore.

La quarta di copertina ricorda come per anni la formazione digitale sia stata compressa tra limiti tecnologici e l’idea di ridurre i costi, possibilmente facendo a meno dei formatori. Deplano propone invece di investire nella qualità progettuale e usare le tecnologie per creare esperienze efficaci e coinvolgenti.

Approfondisci: quarta di copertina pubblicata dall’autore.

Sono gli oggetti e gli ambienti con cui viene costruita l’esperienza formativa: WBT, corsi di autoapprendimento, learning object, ipertesti, simulazioni, serious game e altri formati. Il libro li considera non come categorie puramente tecniche, ma come soluzioni che devono essere progettate in relazione agli obiettivi di apprendimento.

Sì. I serious game sono citati già nella presentazione del volume come una delle forme dei contenuti didattici digitali. Deplano ha continuato negli anni successivi a progettare e studiare serious game per didattica, valutazione e sviluppo di competenze, confermando la centralità del tema nel suo lavoro.

Approfondisci: attività e pubblicazioni sui serious game.

Le simulazioni permettono di costruire situazioni progettate nelle quali il partecipante può prendere decisioni, osservare conseguenze e mettere alla prova competenze. Nella prospettiva del libro, il “virtuale” non è quindi sinonimo di astratto: serve a creare esperienze che producano attività cognitive e apprendimenti reali.

No. La critica alla formazione digitale “preferibilmente senza formatori” va nella direzione opposta. Il valore della tecnologia dipende dal progetto formativo, dagli obiettivi e dalla qualità con cui contenuti e interazioni vengono costruiti. La macchina è uno strumento dell’esperienza di apprendimento, non una scorciatoia progettuale.

Vindice Deplano è psicologo e consulente esperto di e-learning. Ha ideato metodologie per progettare sistemi di autoapprendimento, ha diretto attività formative e ha curato per anni una rubrica dedicata alle tecnologie per l’apprendimento. Il suo profilo professionale è direttamente collegato ai temi trattati nel libro.

Approfondisci: profilo di Vindice Deplano.

Il volume è del 2014 e non nasce quindi nell’epoca dell’AI generativa. Nel 2023, però, si è tenuto l’incontro “Apprendere da una macchina ai tempi di ChatGPT”, che ha ripreso le domande del libro alla luce delle nuove tecnologie. È un approfondimento successivo, non un contenuto originario del volume.

Approfondisci: evento Apprendere da una macchina ai tempi di ChatGPT.

Può interessare instructional designer, formatori, docenti, progettisti di e-learning e studenti che vogliono capire come si costruiscono contenuti digitali orientati all’apprendimento. Il taglio è particolarmente pertinente per chi vuole andare oltre la semplice digitalizzazione di dispense o lezioni frontali.

Approfondisci: profilo e area di competenza dell’autore.

“Nuove Parole della formazione”, a cura di Domenico Lipari e Serafina Pastore, raccoglie 31 prospettive sulle trasformazioni della formazione e include anche una voce dedicata all’e-learning firmata da Vindice Deplano. I due libri possono quindi essere letti in modo complementare.

Approfondisci: scheda di Nuove Parole della formazione.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.26 kg
Dimensioni 14.8 × 1.5 × 21 cm
Autore:

Vindice Deplano

Anno di pubblicazione:

2014

N. Pagine:

184

Formato

ebook, Libro

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